Questo messaggio whatsapp lo condivido con voi

Ho un’amica che è da sempre una professionista del fund raising a favore di Onlus importanti,  là dove devi convincere a sostenere una buona causa, dall’amministratore delegato della grande azienda al telespettatore che manda l’sms solidale.  Conosce il mondo della solidarietà come una mamma i suoi figli. Oggi mi manda questo messaggio su wattsapp,  e io lo condivido con voi

Emanuela Spinucci
Cara Irene, ultimamente tra docenze ed eventi ho avuto la fortuna di scambiare parole e pensieri con tante persone. Più o meno illuminate. Di età diverse. Maschi e femmine. Ho molto riflettuto e coerentemente riconosco che oggi procedere in politica deve essere davvero arduo. Almeno per un vero politico. La gente non ci crede più, e la gravità è che accade ad ogni livello sociale.

C’è disistima per la sciattaggine di pensiero, uno sconfortante senso dell’abbandono. Brutto e pericoloso, la storia insegna ma nessuno la rilegge né  la considera. Il problema che l’Italia  Madre è morta e sepolta da anni, e quanto descritto prima è ciò che prova chi è orfano con una calda conoscenza avuta della propria madre. Di persone come te, ce ne sarebbero volute diverse da qualche tempo, e per far alzare la testa a questo Bel Paese ce ne vorrebbero tante (come te). Ma le ingerenze sproporzionate e negative sarebbero comunque accanto a disfare ciò che di bello si potrebbe fare. È la traduzione di questo momento storico, lucida e coerente. Alla totalità sembra più che in casa nostra siamo i tedeschi a comandare, i francesi a raffinare la richiesta, ma nessuno qui che ci tuteli, sollevi , gratifichi. Qui c’è la delinquenza, l’arroganza, la maleducazione il bullismo. Io lavorerei su questo capitolo, magari senza promettere la fine delle tasse, i soldi alle massaie (se ce ne fossero tante ancora oggi), lavoro per tutti. Parlerei invece di fare coesione, darci da fare per rimediare, coinvolgere i ragazzi e ragazzini a ricostruire l’Italia che gli appartiene e difendere la nostra storia e le nostre maestranze da tutto ciò che ha come unico interesse il proprio interesse. Un Paese per crescere ed essere vivo deve anzitutto rispettare bambini e vecchi, futuro e passato, lavorare nel presente per lo sviluppo e il mantenimento di ciò che già si ha, ed essere autorevole con tutti, Paesi oltre confine per primi. Scusami il fiume di parole, ma siamo in tanti che il 4 marzo avranno problemi di scelta e non perché ci sia un’ offerta così valida da non sapere chi scegliere. Ti abbraccio.

 

 

 

2 Responses to Questo messaggio whatsapp lo condivido con voi

  1. Maurizio Zara ha detto:

    Grazie Irene per avere messo in chiaro questo messaggio è soprattutto grazie a Emanuela per aver saputo in poche righe riassumere il deterioramento determinato dagli influssi stranieri di cui noi siamo la nazione che ne patisce per colpa propria la maggior negatività e per la chiarezza di come una patria non può essere tale se non c’è rispetto e investimento per chi l ha costruita…I vecchi e chi la vivrà i giovani. Cose scontate? Non credo credo siano cose talmente vere e importanti che è meglio per molti passarci sopra con promesse più o meno fantasmagorico. Grazie ancora quindi per questa immersione nella realtà di cui Irene incarna tra pochissimi ormai il simbolo.

  2. Elisabetta ha detto:

    Grazie Deputato Pivetti per everci messo a conoscenza di questa lettera e grazie mille alla giornalista molto illuminata che l’ ha scritta confermando sacrosante e gravi verita’ che condivido in pieno. Auspico che il nuovo partito possa davvero e finalmente pensare all’ interesse della nostra bella Italia e degli italiani perche’ e’ inutile e sciocco andare a togliere la polvere agli altri paesi, quando noi abbiamo la spazzaturae, come diciamo noi in Toscana, ” non si sputa nel piatto dove mangiamo” ed i politici di tutti i tempi hanno sempre mangiato grazie a noi italiani.
    Grazie Deputato Irene Pivetti per tutto cio’ che fara’ per noi.

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