Non si può essere servitori dello stato solo quando fa comodo

Sabino Cassese e Raffaele Cantone, secondo le indiscrezioni della stampa, non accettano di entrare nel governo. Chi entra si brucia, pensano, forse con ragione. Ma a che ci servono allora questi pseudo servitori dello Stato, se sono pronti a spendersi solo quando ci sono glorie da raccogliere e non fatiche da fare, o rischi da prendersi? Questi notabili che non si espongono sono un pessimo esempio di senso civico. A questo punto il vero atto di coraggio sarebbe fare un governo di gente comune, persone normali, cittadini per bene e senza titoli particolari, che con spirito davvero di servizio decidano di servire lo Stato qualche mese, per uscire da quest’impasse. Se Mattarella giocasse questa carta, la carta della fiducia piena nelle grandi qualità morali del popolo italiano, darebbe al mondo un esempio cosi forte di Italia unita vera e bella, che persino i ringhiosi tedeschi dovrebbero tacere.

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