Category Archives: Notizie

Uomini e donne dalla stessa parte: si combatte insieme – Intervista a Irene Pivetti per LetteraDonna (Elle)

Quali sono i valori e gli obiettivi di Italia madre?
Rilanciare l’Italia e riportare il nostro Paese nuovamente al centro del Mediterraneo e dell’Europa. Parte dell’intervista di LetteraDonna (in collaborazione con ELLE) su obiettivi e proposte di Italia Madre. In materia di pari opportunità, la Presidente Irene Pivetti più che dire basta alle battaglia per i diritti delle donne, afferma che finalmente possiamo archiviare l’approccio conflittuale e concentrarci sulla costruzione di un bene comune, senza distinzioni di sesso. Uomo e donna devono guardare insieme verso un’unica direzione. #womenempowerment#donne #italia #politica

https://www.letteradonna.it/it/articoli/conversazioni/2018/11/29/irene-pivetti-italia-madre/27225/?fbclid=IwAR2ApuZd_DL73bjGct084SIvcnjGmcM5An6ozGMYpHCAtnTFMKe6o88NE8I

 

DINA SILEO: TROPPI TRASFORMISTI AFFOLLANO IL CENTRODESTRA

DINA SILEO: TROPPI TRASFORMISTI AFFOLLANO IL CENTRODESTRA

Irene Pivetti a Genova: intervista con Telenord

INTERVISTA VIDEO COMPLETA: https://telenord.it/centrodestra-pivetti-lega-con-m5s-la-vivo-male/

L’ex Presidente della Camera Irene Pivetti  ha partecipato nel capoluogo ligure al Forum Pietrarsa nella città ferita: ‘Da Genova un binario per l’Europa’. Durante la trasmissione Il Potere di Telenord la leader di “Italia Madre” ha affrontato diversi argomenti. Dalla politica al rapporto tra Lega e Movimento 5 Stelle, dalla tragedia di Ponte Morandi fino alle grandi opere e il porto di Genova.

Lei è leader di Italia Madre, è stata la inoltre presidente della Camera più giovane in Italia, come si trova in questo centro-destra? Si sente a suo agio?
“Io, come tutti gli appartenenti a Italia Madre, provengo dal centrodestra. La vera domanda è cosa è davvero il centrodestra oggi in Italia? Questo per due motivi fondamentali: uno ovviamente la scelta della Lega di fare il governo con il Movimento 5 Stelle che apre una serie di interrogativi molto seri soprattutto sulle politiche economiche. L’altro aspetto riguarda l’appassimento della leadership di Berlusconi nel centrodestra dovuto ovviamente all’età. Rimane una persona brillante ma non ha più quell’appeal di cui la politica ha bisogno. Serve un nuovo compattamento delle forze, c’è moltissima domanda e poca offerta. Il centrodestra ha bisogno di ritrovare fiato e una configurazione stabile.”

In Liguria ci saranno delle elezioni importanti, come ad esempio a Sanremo che è una delle città principali della Liguria. Spesso è stata una sentinella per quanto riguarda il centrodestra. Una città democristiana per vocazione storica. Vi candiderete con una vostra lista o sosterrete il candidato Tommasini?
“Dobbiamo incominciare a ragionare. Mi sento libera di fare delle scelte nell’interesse dello sviluppo economico dei territori. Noi abbiamo una priorità chiara: qualunque sondaggio si faccia emerge che la preoccupazione principale degli italiani è il lavoro. L’unica risposta reale è l’impresa ossia creare il lavoro creando economia. Italia Madre, pertanto, viaggia esclusivamente verso questa direzione, cioè il rilancio dello sviluppo economico. Per questo motivo portiamo il nostro contributo culturale e politico con persone del centrodestra perché il centrodestra ha un importantissimo pensiero economico e capacità di sviluppare prassi. Una sorta di guida delle dinamiche economiche della società. Per una città come Sanremo, legata anche ai miei ricordi di infanzia, rilanciare lo sviluppo economico è tassativo. Sosterremo il centrodestra se sarà in grado di presentare una proposta interessante altrimenti presenteremo una lista civica e andremo con quella.”

Insieme alle elezioni c’è la tragedia di Ponte Morandi. Lei da lombarda ha frequentato molto la Liguria, secondo lei questa tragedia ha fatto capire al resto del paese che la nostra regione è un nodo strategico per lo sviluppo dell’intero Nord Ovest e forse anche per quella parte di Europa?
“Purtroppo ha fatto capire quanto poco è stato fatto per valorizzare Genova come nodo strategico. Il crollo del viadotto Polcevera rischia di essere una tragedia a lungo termine per l’economia di tutta l’area. Ci sono due municipi genovesi che sono gravemente coinvolti, non soltanto perché ci sono gli sfollati, ma tutte le piccole-medie imprese sono tagliate fuori dalla vita normale della città. Si crea un’emergenza economica gravissima per gli interessati e ancor più grave in prospettiva perché leva respiro a tutto il tessuto urbano. In generale questa vicenda ha dimostrato quanto Genova sia bisognosa di cure dal punto di vista delle infrastrutture. È una follia che il porto di Genova con l’efficienza commerciale che ha, non sia adeguatamente raccordato al ferro. Una follia che Genova condivide con tantissime aree d’Italia. Il nostro paese ha sottovalutato la ferrovia per decenni per degli interessi legati alla Fiat. Adesso che la Fiat non è più italiana il tema non ha più nemmeno una spiegazione. Il trasporto ferroviario non solo darebbe respiro al tessuto economico e potrebbe aprire il porto a nuovi scenari internazionali capaci di trainarne lo sviluppo. Il tema della sicurezza non può essere messo da parte. Una delle analisi che devono essere condotte è quanto il sovraccarico merci abbia inciso nel logoramento di quel segmento di ponte.”

Lei ha conosciuto bene l’inizio della Lega e il suo percorso. La Lega è sempre stata d’accordo sulle grandi opere e oggi si trova al governo con chi è contrario alla realizzazione della Gronda e il Terzo Valico. Lei come vive questa situazione?
“La vivo male, non ho difficoltà a dirlo. Chiunque sa che le grandi opere sono un potentissimo volano per lo sviluppo. Ciò vuol dire creare lavoro adesso per chi lavora nella costruzione, creare l’indotto per le aziende subappaltatrici e creare il cosiddetto indotto nell’indotto che significa benessere per le famiglie. In questo modo si rilanciano i consumi, altro che con provvedimenti a pioggia come 80 euro di Renzi o gli 800 del reddito di cittadinanza. Quest’ultimo non lo voglio neanche nominarlo. Un tempo Mastella teorizzava che le false pensioni di invalidità sono un ammortizzatore sociale. In questo caso almeno ti senti in colpa, perché sai che stai prendendo dei soldi che non ti spettano. Se io teorizzo il reddito di cittadinanza, in quanto cittadino mi spetta un reddito. Io allora incrocio le braccia e chi me lo fa fare di lavorare. Questo è follia pura, non rilancia i consumi e deprime l’economia. Gli stessi identici soldi investiti sulle imprese, permetterebbero alle aziende di tornare nelle condizioni di competere e poi vediamo se non si creano posti di lavoro e consumatori.”

In conclusione, qual è il punto di forza del suo partito Italia Madre e cosa manca alla Lega di oggi?
“A Italia Madre mancano i voti della Lega, ci stiamo attrezzando per raccogliere un buon consenso popolare. La Lega di oggi ha un segretario di partito che riesci a ottenere risultati straordinari. Sarebbe come se la bottega locale che fa una magnifica focaccia di Recco se la prendesse con la Coca Cola. La Lega per arrivare lì, ha dovuto lasciare per strada molti elementi importanti dell’identità leghista. Le identità sono la tua chiave allo sviluppo, al progresso, la tua vera forza per diventare ancora più forte e rimanere competitivo. Italia Madre è fissata sul tema di rimettere in circolazione il benessere e la ricchezza e di far riattivare l’economia. Da qui noi dimostriamo di avere stima delle persone. La vita delle persone normali deve andare un po’ meglio. Come si fa? Creando ricchezza attraverso le imprese.”

Irene Pivetti a “Stasera Italia” rete 4

Avete perso Irene Pivetti ieri sera a Stasera Italia?
niente paura, la trovate a questo link con puntata integrale dal min. 00.26! (basta accedere con facebook)
tasse, la comunicazione ai tempi dei social, crisi del governo: tutte le risposte chiare ed incisive della nostra Presidente.

per guardare il video online:

https://mediasetplay.mediaset.it/video/staseraitalia/domenica-25-novembre_F309293901002401

 

 

Lotta contro la violenza sulle donne: Irene Pivetti intervistata dall’agenzia stampa internazionale TCG NEWS

ENTREVISTA A IRENE PIVETTI

#Live.- Entrevista #EXCLUSIVA a Irene Pivetti, presidenta de Italia Madre, durante el encuentro y entrega del premio Internacional "Donne, acqua nel deserto" ideado de la periodista Ketty Karrafa.El evento se llevó a cabo el dia viernes 23 de noviembre en el Palacio de la Región Lombardia en la ciudad de Milán.Al Finalizar la entrevista Pivetti dirigio un saludo a todas las mujeres de la comunidad latina en Italia y las invito a seguir un Camino al Empoderamiento ( empowerment).https://it.wikipedia.org/wiki/Irene_Pivetti

Pubblicato da TCG News Italia su Domenica 25 novembre 2018

Intervista Live di TCG News Italia a Irene Pivetti in occasione dell’evento internazionale “Le donne, acqua del deserto” dove è stata premiata come personaggio nazionale impegnato nella lotta contro la violenza sulle donne. Il  25 novembre abbiamo ricordato tutte le vittime di violenza, che succubi di un “amore” violento hanno subito e leso nel profondo la loro identità. Con il 25 novembre vogliamo ricordarvi che la possibilità di denunciare esiste, che le istituzioni DEVONO continuare ad esserci e aiutarci . Italia Madre vuole sostenere le donne, anche e soprattutto nell’affermazione della loro identità, personale e lavorativa troppo spesso non riconosciuta. Ragazze, realizzatevi e mostrate il vostro empowerment! Non rinunciate ai vostri sogni, lottate per essi INSIEME e non CONTRO agli uomini in grado di sostenervi. Ecco il messaggio della Presidente Irene Pivetti.

Italia Madre: un nuovo “Progetto per l’Italia” – articolo Consul Press

 

PROGETTARE un NUOVO RINASCIMENTO, AUSPICANDO un PROSSIMO RISORGIMENTO

Il 4 dicembre a Reggio Emilia Irene Pivetti presenterà “Italia Madre”, il suo nuovo partito politico nato dalla necessità avvertita come impellente di far riemergere l’economia e l’imprenditoria locale, avere servizi migliori e benefici sociali.

La Presidente Pivetti commenta così l’evento: “La sede Italia Madre di Reggio Emilia – inaugurata il 30 maggio u.s. – è un piccolo avamposto nelle terre matildiche, ma brulica di persone creative che si sono messe a disposizione del progetto e del fare, per crescere insieme e affrontare compatti le prossime elezioni amministrative. Ho sempre definito Italia Madre come una lobby, nel senso più alto e nobile del termine, perché intendiamo risollevare l’Italia partendo dalle sue reali risorse, dai prodotti made in italy che ci contraddistinguono nel mondo, dai lavoratori che questa Italia cercano di tenerla in piedi in tutti i modi. Intendiamo inoltre sostenere la reputazione nazionale ed internazionale delle aziende italiane raccogliendo con molti imprenditori la sfida dell’internazionalizzazione e contrastando i gruppi di potere che fanno bad reputation contro il nostro Paese”.

ENR_7737

“Non è vero – conclude la Presidente Pivetti- che l’Italia non abbia le possibilità per farcela, ce le ha, bisogna solo capire come sfruttarle intelligentemente. Reggio è una città ricca di storia, cultura, su cui è importante investire per valorizzarne l’identità, promuovere il suo brand e le sue peculiarità distintive. Reggio merita una visibilità diversa, internazionale, e Italia Madre intende sostenerla in questa sua evoluzione, grazie alla qualità dei diversi settori e ai progetti di futuro rilancio economico.”

Italia Madre e la Presidente Irene Pivetti incontreranno gli ospiti martedì 4 dicembre per parlare, confrontare gli obiettivi, ascoltare idee davanti a una deliziosa cena e a un buon bicchiere di vino, nell’ accogliente cornice di Sali e Tabacchi.

 

Italia Madre  – Sede Nazionale: Via del Tritone 169,  00187 Roma

per l’articolo online:

http://www.consulpress.net/italia-madre-un-nuovo-progetto-per-litalia/

 

logoPres276-1

Irene Pivetti a Reggio Emilia: “ripartiamo da qui” – articolo Giornale l’Ora

Il 4 dicembre a Reggio Emilia Irene Pivetti presenterà “Italia Madre”, il suo nuovo partito politico nato dalla necessità avvertita come impellente di far riemergere l’economia e l’imprenditoria locale, avere servizi migliori e benefici sociali.

La Presidente Pivetti commenta così l’evento: “La sede Italia Madre di Reggio Emilia -inaugurata il 30 maggio u.s.- è un piccolo avamposto nelle terre matildiche, ma brulica di persone creative che si sono messe a disposizione del progetto e del fare, per crescere insieme e affrontare compatti le prossime elezioni amministrative. Ho sempre definito Italia Madre come una lobby, nel senso più alto e nobile del termine, perché intendiamo risollevare l’Italia partendo dalle sue reali risorse, dai prodotti made in italy che ci contraddistinguono nel mondo, dai lavoratori che questa Italia cercano di tenerla in piedi in tutti i modi. Intendiamo inoltre sostenere la reputazione nazionale ed internazionale delle aziende italiane raccogliendo con molti imprenditori la sfida dell’internazionalizzazione e contrastando i gruppi di potere che fanno bad reputation contro il nostro Paese”.

“Non è vero – conclude la Presidente Pivetti- che l’Italia non abbia le possibilità per farcela, ce le ha, bisogna solo capire come sfruttarle intelligentemente. Reggio è una città ricca di storia, cultura, su cui è importante investire per valorizzarne l’identità, promuovere il suo brand e le sue peculiarità distintive. Reggio merita una visibilità diversa, internazionale, e Italia Madre intende sostenerla in questa sua evoluzione, grazie alla qualità dei diversi settori e ai progetti di futuro rilancio economico.”

Italia Madre e la Presidente Irene Pivetti incontreranno gli ospiti martedì 4 dicembre per parlare, confrontare gli obbiettivi, ascoltare idee davanti a una deliziosa cena e a un buon bicchiere di vino, nell’ accogliente cornice di Sali e Tabacchi.

per l’articolo online:

“Irene Pivetti a Reggio Emilia: ripartiamo da qui”

 

Italia Madre al Parlamento Europeo, Ufficio d’informazione in Milano contro la violenza sulle donne

Il Coordinatore di Italia Madre Milano Marco Civiltà ,ha assistito alla conferenza stampa dell’evento internazionale “Donne, acqua nel deserto” organizzato dalla giornalista e conduttrice Ketty Carraffa.

Italia Madre vuole esserci e sostenere le vittime di violenza. Sin dall’antichità le donne – vengono -(per fortuna solo da una parte della società) sottovalutate, sfregiate, non considerate e ritenute inferiori. La donna, come promuove lo stesso convegno, è la più alta forma di creatività. arte, professionalità e carattere. Le donne devono poter camminare a testa alta CON gli uomini, quelli sani e dai sani principi, altrettanto brillanti e in gamba, e non CONTRO.Ogni violenza è segnale di un’identità non accettata e che va promossa e sostenuta con forza.

Vi invitiamo a tenervi aggiornati e a seguire la conferenza di venerdì 23 novembre.
Per noi è sempre 25 novembre!!!

#insiemesipuò  #25novembre #violenzasulledonne

Il Ministro dell’Istruzione Bussetti al convegno “Le scuole e il futuro aperto” di Matera, intervento di Sileo (Italia Madre Basilicata)

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti al convegno “Le scuole e il futuro aperto”di Matera, intervento di Dina Sileo, Coordinatore regionale Italia Madre Basilicata: “Apprezzabile iniziativa all’interno di Matera capitale della cultura 2019”. Di seguito la nota integrale inviata alla nostra redazione.
Premio scuola digitale, gemellaggi, blog. Sarebbe stato, altresì, apprezzabile un incontro sui temi importanti della scuola lucana derivanti dallo spopolamento, dalle pluriclassi, dalla mancanza dei docenti di sostegno e dagli accorpamenti degli istituti che tanto malumore hanno creato nelle comunità scolastiche lucane, come nella vicina Pisticci dove le proteste dei genitori sono rimaste ad oggi inascoltate. Una Basilicata scolastica a due facce e due velocità, da una parte l’avanguardia del futuro dall’altra quella della realtà.
Sig.Ministro la scuola è il momento formativo fondamentale di una comunità, è il luogo nel quale i nostri figli devono costruire occasioni per il futuro. È un loro sacrosanto diritto e la politica ha il dovere di offrire tutti gli strumenti: edifici sicuri e dotati di piani che consentano anche ai diversamente abili di frequentare, dotazioni strumentali, dirigenti scolastici e docenti che non devono essere schiacciati da attività di reggenza fra più Istituti accorpati.
Sig.Ministro lei oggi presiederà ad un bell’evento di cultura ma la Basilicata scolastica ha questi grandi problemi che Italia Madre le sottopone, li prenda in considerazione, solo così i nostri scolari potranno avere davvero un “Futuro Aperto”…

 

Il Ministro dell’Istruzione Bussetti al convegno “Le scuole e il futuro aperto” di Matera, intervento di Sileo (Italia Madre Basilicata)

IRENE PIVETTI LANCIA UN SEGNALE AL GOVERNO: RIVEDERE SUBITO DECRETO GENOVA

In occasione della Conferenza “Salviamo Genova. Uniti per ricominciare” organizzata da Italia Madre, la Presidente Irene Pivetti commenta così l’evento:
“Questa conferenza è stata l’occasione per riflettere sulla realtà della città di Genova dopo il crollo del Ponte Morandi. La prima evidenza è l’assoluta mancanza di una visione coerente da parte del governo: dichiarare di voler rimettere in piedi la città, sostenere gli abitanti e sfruttare adeguatamente le sue risorse non vede seguire soluzioni che tengano conto del valore artistico, storico ed economico del ponte.
Il decreto legislativo approvato oggi – prosegue – sembra ignorare completamente lo sviluppo territoriale, il rilancio delle infrastrutture e le questioni relative all’impatto ambientale che la totale demolizione del ponte porterebbe, considerando i tempi di rimozione di edifici e macerie.
Sottovalutata, per non dire ignorata, è la questione economica. Il decreto prevede, con la sua operazione di demolizione, un dispendio enorme di spese e di tempo, è quindi evidente la mancanza, a monte, di una seria e approfondita analisi dei reali costi di realizzazione.
Si prevede uno stanziamento di 30.000.000 all’anno dal 2018 al 2029. Stiamo di fatto mettendoci seduti comodi aspettando un progetto che durerà 12 anni, con probabilmente anche persone che ci sguazzeranno dentro “mangiando” il possibile!
Da non trascurare infatti è la prevista istituzione di una nuova agenzia che si prenda carico della sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria e autostradale, un’agenzia che può procedere all’assunzione di 300 dipendenti con lo stanziamento di un fondo apposito. Se dobbiamo tagliare i vitalizi, e siamo tutti d’accordo, non sarebbe il caso allora di sfruttare le risorse pubbliche con un certo criterio?
C’è la necessità, l’urgenza, di una discussione su questa ipotesi conservativa dell’opera!
Italia Madre vuole con forza riportare al centro i genovesi, le loro imprese. Prendiamo con decisione, fermamente, questa posizione convinti che sia quella sana, quella in grado di ripristinare nel minor tempo possibile le migliori condizioni territoriali, economiche e sociali.